BioSapori, il Molise dà buoni frutti

di Alessia MendozziCommunity0 Commenti

Quando il 10 novembre del 2000 Rita Marcogliese e Antonella Baccari costituirono la cooperativa BioSapori erano in tanti a dire loro “ma chi ve lo fa fare”? Perché se aprire un’attività è di per sé rischioso, ancora di più lo è in Molise, una terra che nella mentalità comune non offre molte possibilità lavorative. Eppure è stata proprio questa terra apprezzata, riscoperta e rispettata, ad essere la spinta prima e la fortuna dopo di queste due donne coraggiose. E quello che sembrava un salto nel buio è diventata una scelta vincente che oggi compie 15 anni.

BioSapori lavora riportando sugli scaffali prodotti con il gusto delle tradizioni locali: ci sono le conserve classiche e i patè di erbe campestri, il vasetto di gelatina di Tintilia che è un vino tipico regionale, le amarene sciroppate che riportano alla memoria le dispense delle nonne e poi i succhi di frutta locale e un’intera sezione dedicata all’oro sconosciuto molisano, il tartufo. Tutto rigorosamente fresco, tutti prodotti biologici del Molise.

In una regione ad alto tasso di emigrazione, scegliere di restare e investire in essa è un atto di amore e fiducia che la terra ha ripagato. “Volevamo portare i prodotti molisani fuori dal Molise restando in Molise”, spiega Rita Marcogliese. E ce l’hanno fatta. Oggi i soci sono tre e danno lavoro ad altre dieci persone. Una realtà piccola ma importante per il tessuto economico locale, con prospettive di crescita. La cooperativa BioSapori di Casacalenda, infatti, esporta da tempo in Italia e all’estero, in particolare in Svizzera, Regno Unito e Francia.

Un mercato destinato ad allargarsi, con chiari progetti per il futuro. “Stiamo puntando su ricette locali e ingredienti poco valorizzati ma ad alto contenuto nutrizionale, riscoperti attraverso la continua ricerca delle lavorazioni tipiche regionali, – prosegue Rita – prodotti ricchi di effetti benefici come le amarene, la rosa canina, il prugnolo e la zuppa di legumi tipica della tradizione di San Giuseppe a Casacalenda”.

Un attaccamento radicale al territorio dimostrato dalla voglia di trasmettere il lavoro dell’azienda, attraverso visite guidate e la partecipazione ai progetti di educazione alimentare con le scuole, dove agli alunni vengono spiegati l’origine dei prodotti, le caratteristiche e il processo di lavorazione. Oggi l’azzardo di 15 anni fa è stato ampiamente ripagato e BioSapori è un portabandiera della produzione molisana nel mondo. Perché quando si punta sulla qualità, la qualità paga.

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