Il Molise di Francesco Jovine nel documentario C’era una volta la terra

di Alessia MendozziCultura0 Commenti

Vi siete mai chiesti cosa significhi amare la propria terra e quanto la si conosca veramente a fondo quella terra tanto amata? È ciò che si è domandata Ilaria Jovine leggendo le opere di suo zio, lo scrittore molisano Francesco Jovine. Dal desiderio di trovare risposte e dal legame con “zio Ciccio”- come lo chiamava semplicemente lei – è nata l’idea di condividere queste domande con il regista Roberto Mariotti e dir dar vita a un documentario da girare, chiaramente, in Molise.

Servendosi del reportage elaborato dallo scrittore molisano per il Giornale d’Italia nel 1941, il viaggio attraverserà le irrinunciabili tappe di Venafro, Isernia, Pescolanciano, Agnone, Termoli, Larino, Guardialfiera, Casacalenda, Campobasso e Bojano.

Del progetto sono venuta a conoscenza pochi giorni fa e l’ho trovato fin da subito interessante, così per me è stato naturale volerne parlare qui. Ma non avevo ancora capito il ruolo di Moli.se in tutta la faccenda, come poi ho scoperto. Moli.se seguirà il making of del film, facendo una sorta di ponte tra l’attività dei registi e i molisani che volessero partecipare all’iniziativa, raccontando le proprie esperienze di vita in questa terra, le storie di lavoro e di lotta, di legami e di abbandoni. L’idea è quella realizzare una sorta di racconto collettivo.

Ilaria Iovine e Roberto Mariotti saranno presenti alla prossima edizione del Molise Cinema Film Festival per raccontare questo progetto, le riprese, gli incontri e le curiosità sul lavoro svolto.

Anche noi vi racconteremo l’evoluzione del progetto, vi spiegheremo come partecipare, svelandovi il dietro le quinte e tutto ciò che ruota intorno al documentario. Noi siamo entusiasti e non vediamo l’ora di partire per questa nuova avventura. E voi, sarete dei nostri?

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